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Archivio per la categoria ‘blog’

Blog che fanno pensare

In blog, web2.0 on 21 Gennaio, 2008 at 11:02 pm

Ancora sulla lazysphere.

Nel suo post ultra-citato Steve Rubel prefigura una soluzione al problema della blogosfera fancazzista: leggere solo blogger veramente tosti, lasciando da parte quelli che puntano solo alle classifiche.

I blogger veramente tosti, naturalmente, sono blogger che fanno pensare…

Ecco lo screenshot dal post di Rubel

Questi sono alcuni dei nomi citati da Rubel.

Rubel ha predisposto un’apposita pagina su googlereader per seguire i feed dei blogger "pensanti" e  "pensosi".

La potete trovare

qui.

Why we blog

In blog on 10 Gennaio, 2008 at 12:47 pm

Grazie a contaminazioni che ha ripreso la notizia da haramliho inserito questo banner nella sidebar.

E’ un elenco di motivazioni che spingono una persona a “bloggare”.
Il banner serve innazitutto a me, come semi-blogger e come persona.
Serve anche come segnale di solidarietà con un’iniziativa nata in rete e di cui ho scoperto l’esistenza grazie a Pandemia.

Tanti piccoli blogger…

In blog on 9 Dicembre, 2007 at 9:05 pm

Via th3g

Grazie ad Alberto di Alblog scopro che blogger ha ristretto la possibilità di lasciare mail e sito quando si commento.
Politica protezionista?
Politica a perdere, dico io…
Da ragionare: talmente claustrofobico è questo blog che nemmeno m’ero accorto della cosa…

Blogged with Flock

Ancora Imparo

In blog, insegnamento on 25 Settembre, 2007 at 8:30 am

Dal mio ultimo post è passata una settimana…
Ero sempre sul punto di scrivere, ma il richiamo all’etica del lavoro (bello questo articolo su lifehack) mi ha impedito di farlo.
E’ solo un modo elegante per giustificare me stesso…
Sono ricominciate le lezioni e la preparazione delle lezioni e la conoscenza delle nuovi classi e dei nuovi colleghi…
Questa settimana però ho letto i blog di Mcc, di Roberto Dadda, di Catepol e della Sciura Pina
Abbozzi di conversazioni interessanti, che mi arricchiscono e mi fanno pensare…

QuestoBlog aka cosièsevipare

In blog on 16 Settembre, 2007 at 5:39 pm

Vorrei essere come il cosièsevipare
Un blog chiaro, pulito, preciso, divertente, sagace, con i suoi 50 commenti per post, solido, dal layout accattivante, vincitore di premi, saggio, duepuntozero quanto basta, pulito (l’ho già detto pulito? ci tengo alla pulizia…)

Navigazione consentita 1

In blog on 6 Luglio, 2007 at 9:20 am

Che ve lo dico a fare?
Navigo morbido, senza preconcetti apparenti e palesi, senza puzza sotto il naso.
Ho trovato StumbleUpon e lo uso.
Ho trovato sottorete che critica la scarsa qualità dei blog in Italia, poi 2puntozeropertutti che cerca di spiegare tutto il web 2.0 con parole semplici, poi ho ri-trovato una cosa che mi aveva stupito: Pauletto abbandona la blogosfera e Andrey Golub se ne dispiace (quest’ultima cosa l’ho trovata ex novo).

Frasi famose 3 o 4?

In blog on 1 Giugno, 2007 at 12:04 am


“Ciccio Pasticcio conta il triplo dei tuoi accessi benchè sia totalmente all’oscuro dell’esistenza dei congiuntivi? Nomina Ciccio Pasticcio!”

Da fucina trapella

Ciccio Pasticcio era un personaggio creato dalla fervida fantasia di me stesso al tempo della terza media (la prof di arte ci aveva chiesto di creare una storia a fumetti…se la ritrovo la impacchetto via scanner e la pubblico…)


“Io sono spaccata, io sono nel passato prossimo, io sono sempre cinque minuti fa, il mio dire è fallimentare, io non sono mai tutta, mai tutta, io appartengo all’essere e non lo so dire, non lo so dire, io appartengo e non lo so dire, non lo so dire, io appartengo all’essere, all’essere e non lo so dire

io sono senza aggettivi, io sono senza predicati, io indebolisco la sintassi, io consumo le parole, io non ho parole pregnanti, io non ho parole cangianti, io non ho parole mutevoli, io non disarticolo, non ho parole perturbanti, io non ho abbastanza parole, le parole mi si consumano, io non ho parole che svelino, io non ho parole che riposino, io non ho mai parole abbastanza, mai abbastanza parole, mai abbastanza parole

ho solo parole correnti, ho solo parole serie, ho solo parole di mercato, ho solo parole fallimentari, ho solo parole deludenti, ho solo parole che mi deludono, le mie parole mi deludono, sempre mi deludono sempre sempre mi deludono, sempre mi mancano

io non sono mai tutta, mai tutta, io appartengo all’essere e non lo so dire, non lo so dire, io appartengo e non lo so dire, non lo so dire, io appartengo all’essere, all’essere e non lo so dire”

Poesia di Mariangela Gualtieri, via senzaaggettivi

Che ve lo dico a fare? Non conoscevo senzaggettivi, non conoscevo la poesia, non conoscevo nulla…

Bloggetiquette

In blog, web on 30 Maggio, 2007 at 11:21 am

Che ve lo dico a fare?

Dev’esserci – di sicuro – una specie di codice etico per i blogger. C’è stato sicuramente qualche dibattito intorno a questa annosa questione…

Il punto è che io non conosco di preciso questo codice etico e non ho partecipato a nessun didattito però forse i blogger di più lunga data - mi riferisco a Pandemia, MCC, Deeario, Granieri e altri -lo conoscono e hanno sicuramente partecipato al dibattito.

Di sicuro una regola dei blogger è rispondere ai commenti dei loro lettori.

Come mai allora alcuni blogger di più lunga data non rispettano questa regola, almeno con il sottoscritto?

Ho scritto almeno 3 commenti sul blog di Pandemia nel periodo del salone (1°: guardo che ti vengo a trovare; 2° sono passato ma non ti ho trovato; 3° dissenso sulla sua visione del salone).
Beh: mica s’è mai degnato di farmi almeno un cenno di saluto… (De Biase l’ha fatto…).

Ho commentato MCC e Roberto Dadda, ma nessuno dei due si è degnato di rispondere.

Il punto è questo: al di là delle motivazioni personali, si parla tanto dell’uguaglianza all’interno della blogosfera, ma ci si dimentica spesso che il potere è asimmetricamente distribuito anche nella blogosfera. Di fatti, come si spiega che SciuraPina è riuscita a commentare questo post prima che lo concludessi?

xu jinglei

In blog, web, web2.0 on 8 Maggio, 2007 at 12:41 am

Per porre rimedio al flop con opekapow mi sono messoo a leggere un pò di roba davvero web 2.0 partendo da O’Reilly

Ho scoperto così che il blog più visitato al mondo è cinese. E’ quello della regista Xu Jinglei.

Sono andato a visitare il blog ed è tutto scritto in cinese, naturalmente :)

La cosa che mi ha colpito è la musica di sottofondo…semplicemente fantastica…